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sabato 11 settembre 2021

B. ELISABETTA (al secolo ROSA) CZACKA, LA TERZIARIA FRANCESCANA CHE DEDICO' LA VITA AI NON VEDENTI



15 maggio

Beata
ELISABETTA (al secolo ROSA) CZACKA
Elżbieta Czacka (al secolo: Róża)

Terziaria Francescana
fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Serve della Croce,
ideatrice dell'Opera di Laski,
un centro per l'educazione dei bambini ciechi e il dialogo con i non credenti
E' considerata la pioniera di una nuovo sistema di assistenza
ai ciechi e del sistema Braille.



Bila Tserkva Kiev (Ucraina), 22/10/1876 - Laski, Izabelin, Warsaw (Poland), 15/5/1961



La Beata Elżbieta Czacka  (al secolo: Rosa, Róża) nacque a Bila Tserkva (oggi Ucraina, già Polonia) il 22 ottobre 1876. Fin da piccola, ebbe problemi agli occhi. Rimasta completamente cieca, all’età di 22 anni, decise di dedicarsi alla causa dei non vedenti. Nel 1909, aprì dei laboratori di artigianato e un istituto di educazione per i non vedenti a Varsavia. Nel 1917, Róża Czacka adotta l'abito francescano e prende i voti perpetui nel Terzo Ordine Francescano. Nel 1918, sempre a Varsavia, fondò la Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce, con lo scopo di dedicarsi all’assistenza dei non vedenti. Eletta Superiora Generale, trasferì il centro per i non vedenti a Laski, presso Varsavia. Inoltre, fondò per loro scuole e laboratori speciali, adattò l’alfabeto Braille alla lingua polacca, perfezionò il metodo delle forme abbreviate nella scrittura dei ciechi, riorganizzò le case religiose della Congregazione e ne elaborò le prime Costituzioni. Nel 1950, a causa della malattia sempre più invadente, rinunciò all’ufficio di Superiora generale. Morì il 15 maggio 1961 a Laski (Polonia).






INFO CAUSA

* Postulatore: Mons. Sławomir Oder
* Attore: Siostry Franciszkanki Slużebnice Krzyża, ul. Piwna 9/11, 00-265 Warszawa, POLAND
* Dichiarata venerabile da papa Francesco che ha autorizzato il decreto di promulgazione delle sue virtù eroiche il 9 ottobre 1917; beatificata il 12 settembre 2021.
* Vedi anche in questo blog il Decreto della Congregazione delle cause dei santi


Biografia




La straordinaria vita di madre Elzbieta (al secolo Róza) Czacka, fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce – o Francescane Ancelle della Croce di Laski – inizia il 22 ottobre 1876 a Biala Cerkiew, negli ex territori orientali della Repubblica di Polonia, oggi in Ucraina. Nata in una famiglia aristocratica, riceve un’educazione domestica all’altezza del suo censo, con un’adolescenza segnata però da una brutta caduta da cavallo che indebolisce pericolosamente la sua vista. Ed essa scompare del tutto quando Róza ha solo 22 anni. Il mondo per lei all’improvviso diventa buio e avrebbe potuto diventarlo anche il suo cuore se la fede non fosse rimasta accesa come una lampada interiore.
Seguendo anche la parola ispirata del suo medico oculista, Róza decide di dedicare le sue energie a migliorare il destino dei ciechi in Polonia, dei quali allora nessuno si prendeva realmente cura. Impara così l’alfabeto Braille e soprattutto a muoversi in un “mondo nuovo” in relativa autonomia.
Si reca in centri per non vedenti in Svizzera, Austria, Germania e Francia.
Nel 1908 apre a Varsavia i primi istituti dedicati e nel 1910 fonda la Società per la Tutela dei Ciechi.

Negli stessi anni matura in lei anche il desiderio di consacrarsi a Dio e di fondare di una comunità religiosa per il servizio dei ciechi. La Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce viene costituita a Varsavia il 1° dicembre 1918 fra lo scetticismo di molti ma con il sostegno convinto dell’arcivescovo di Varsavia Aleksander Kakowski e con la stima per la fondatrice da parte del nunzio apostolico Achille Ratti, poi papa Pio XI.

Nel 1921 la Società per la Tutela dei Ciechi trasferisce le sue attività nel villaggio di Laski, vicino a Varsavia, facendolo diventare un punto di riferimento nel settore in tutta l’Europa centrale. Un ruolo importante nel plasmare la spiritualità di quel luogo lo ricopre padre Wladyslaw Kornilowicz (1884-1946), uno dei pionieri del rinnovamento liturgico in Polonia, impegnato anche nel dialogo il mondo accademico di Varsavia. Costui diventa il direttore spirituale della congregazione e dei collaboratori laici, orientando madre Czacka a offrire la sua vita in espiazione non solo per i ciechi in senso fisico ma anche per quelli in senso spirituale.
L’atmosfera che si crea a Laski, con una casa per ritiri ancora esistente, attrae importanti artisti come Zbigniew Herbert, Antoni Slonimski, Zygmunt Kubiak e Jerzy Liebert. Vi fanno visita filosofi e teologi come Jacques Maritain e il futuro cardinale Charles Journet. Nel 1926 madre Czacka incontra a Laski anche un giovane sacerdote, Stefan Wyszynski, portato lì dal suo padre spirituale. Tra i due si crea un forte legame spirituale e una collaborazione che si intensifica durante la guerra.

Nel 1948 madre Czacka viene colpita da un ictus, non sarà l’ultimo, e nel 1950 si dimette dall’incarico di superiora generale. Gli ultimi 10 anni sono segnati dalla sofferenza.

Muore il 15 maggio 1961.

Il miracolo

La guarigione miracolosa (descrizione più dettagliata) che la porta sugli altari riguarda una bambina rimasta vittima di un gravissimo incidente il 29 agosto 2010. Le ferite alla testa riportate erano tali che i medici prevedevano danni permanenti se anche la piccola non fosse morta. La famiglia, la parrocchia e le Francescane Serve della Croce pregarono madre Czacka, per la sua intercessione. Il 13 settembre 2010 la bambina iniziò improvvisamente a riprendersi e oggi è completamente sana. (Red.Cath.) (1)

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(1) Pubblicato da Avvenire 11 settembre 2021

giovedì 29 ottobre 2020

Riconosciuto il miracolo per le Venerabili Maria Lorenza Requenses in Longo e Elisabetta Czacka, si va alla beatificazione ! Entrambe terziarie francescane e fondatrici di comunità religiose.

 Città del Vaticano


Il 27 ottobre 2020, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti, tra gli altri :

- Il miracolo, attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Maria Lorenza Requenses in Longo, Fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili in Napoli e delle Monache Cappuccine; nata nel 1463 circa a Lleida (Spagna) e morta a Napoli (Italia) il 21 dicembre 1539.



La Venerabile Serva di Dio Maria Lorenza Requenses nacque a Lleida (Spagna) nel 1463 in una famiglia nobile. Nel 1483 sposò Joan Llonc (italianizzato in Giovanni Longo), Reggente di Cancelleria del Regno di Aragona. Nel 1506, seguì con la famiglia il marito, che era stato nominato Reggente nel Vicereame di Napoli ma, tre anni dopo, rimase vedova con tre figli.

Nel 1516, fece voto di dedicare la vita alla cura degli infermi, entrando nel Terz’Ordine Secolare di San Francesco. Si dedicò alle opere di carità e, grazie ai propri beni e al sostegno degli amici, nel 1522, gettò le fondamenta dell’ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili. Nel 1526 costruì una casa per prostitute pentite accanto al complesso ospedaliero.
Nel 1535, fondò un monastero sottoposto alla Regola di Santa Chiara, secondo la riforma avviata in Francia da Santa Coletta di Corbiet (1381-1447). Successivamente, le religiose adottarono le Costituzioni dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, assumendo il nome di “Monache Cappuccine della Prima Regola di Santa Chiara”.
La Venerabile Serva di Dio morì a Napoli (Italia) il 21 dicembre 1539.

Il decreto sull’eroicità delle virtù venne promulgato il 9 ottobre 2017.

il miracolo - Per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio Maria Lorenza Longo, la Postulazione della Causa ha presentato all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, da “tubercolosi pleuro-polmonare cronica con evoluzione tisiogena e localizzazione extrapolmonare”. L’evento accadde nel 1881 a Napoli (Italia). Suor Maria Cherubina Pirro, religiosa professa del Monastero di S. Maria in Gerusalemme, detto “delle 33 Cappuccine” a Napoli, nel giugno del 1876 ebbe una febbre intermittente. Le fu diagnosticata una tisi incipiente con lesione dell’ala sinistra del polmone. La situazione peggiorò progressivamente, nonostante le terapie in uso all’epoca. A distanza di cinque anni dall’esordio della malattia, il medico curante formulò una prognosi infausta in tempi brevi. Contrariamente alle aspettative, il 15 ottobre 1881, Suor Maria Cherubina si alzò dal letto e raggiunse il coro senza alcun aiuto. La guarigione fu attribuita alla Venerabile Serva di Dio.
L’iniziativa dell’invocazione fu dell’Abbadessa del Monastero di S. Maria in Gerusalemme che, dal 31 agosto all’8 settembre 1881, volle che nella Comunità monastica si recitasse una Novena alla Madonna e alla Fondatrice per la guarigione di Suor Maria Cherubina. Il 9 settembre 1881 fu applicata sulla religiosa la reliquia della Venerabile Serva di Dio, cioè il teschio che si conservava in Monastero: la suora avvertì un calore che la fece star meglio. La preghiera, fatta con fede da più persone e con applicazione della reliquia, fu univoca e antecedente l’improvviso viraggio favorevole del decorso clinico. Sussiste il nesso causale tra l’invocazione della Venerabile Serva di Dio e la guarigione della religiosa.


- il miracolo, attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Elisabetta Czacka (al secolo: Rosa), Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce; nata il 22 ottobre 1876 a Bila Tserkva (Ucraina) e morta a Laski (Polonia) il 15 maggio 1961

La Venerabile Serva di Dio Elisabetta Czacka (al secolo: Rosa) nacque a Bila Tserkva (oggi Ucraina) il 22 ottobre 1876. Fin da piccola, ebbe problemi agli occhi. Rimasta completamente cieca, all’età di 22 anni, decise di dedicarsi alla causa dei non vedenti. Nel 1909, aprì dei laboratori di artigianato e un istituto di educazione per i non vedenti a Varsavia. Nel 1917, Róża Czacka adotta l'abito francescano e prende i voti perpetui nel Terzo Ordine di S. Francesco. Nel 1918, sempre a Varsavia, fondò la Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce, con lo scopo di dedicarsi all’assistenza dei non vedenti. Eletta Superiora Generale, trasferì il centro per i non vedenti a Laski, presso Varsavia. Inoltre, fondò per loro scuole e laboratori speciali, adattò l’alfabeto Braille alla lingua polacca, perfezionò il metodo delle forme abbreviate nella scrittura dei ciechi, riorganizzò le case religiose della Congregazione e ne elaborò le prime Costituzioni. Nel 1950, a causa della malattia sempre più invadente, rinunciò all’ufficio di Superiora generale. Morì il 15 maggio 1961 a Laski (Polonia).

* Postulatore: Mons. Sławomir Oder
* Attore: Siostry Franciszkanki Slużebnice Krzyża, ul. Piwna 9/11, 00-265 Warszawa, POLAND
* Dichiarata venerabile da papa Francesco che ha autorizzato il decreto di promulgazione delle sue virtù eroiche il 9 ottobre 1917; Beatificata il 12 settembre 2021.


il miracolo - Per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio Elisabetta Czacka (al secolo: Rosa), la Postulazione della Causa ha presentato all’esame della Congregazione l’asserita guarigione miracolosa, attribuita alla sua intercessione, di una bambina da “gravissimo trauma cranicoencefalico e facciale con coma profondo”. L’evento accadde nel 2010 a Varsavia (Polonia). Il 29 agosto 2010, all’età di sette anni, K. fu colpita alla testa e al volto da una pesante altalena di legno, riportando un grave trauma cranio-facciale, con perdita immediata della coscienza. Trasportata all’Ospedale, il quadro clinico era gravissimo. Fu sottoposta a due interventi neurochirurgici. Il 13 settembre 2010 si ebbe un inaspettato miglioramento del quadro clinico che perdurò nei giorni successivi. Il 5 novembre 2010 fu dimessa dall’Ospedale in buone condizioni di salute.
Fin dal momento dell’incidente, per la guarigione della bambina, fu invocata l’intercessione della Venerabile Serva di Dio. L’iniziativa fu presa dalla zia della piccola, religiosa della Congregazione fondata dalla Venerabile, la quale coinvolse le consorelle della sua comunità, recitando la novena e invocandone l’intercessione. Alla comunità si unì tutta la Congregazione, nonché i familiari e i conoscenti di K., accompagnando con la preghiera le varie tappe della malattia e della successiva riabilitazione.

Dal sito della Congregazione delle cause dei santi

mercoledì 15 aprile 2020

RICONOSCIUTO IL MARTIRIO DEI SERVI DI DIO FRA TULLIO MARUZZO E DI LUIGI OBDULIO ARROJO NAVARRO FRANCESCANO SECOLARE

9 OTTOBRE 2017


Città del Vaticano

Il 9 ottobre 2017, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Santo Padre ha autorizzato la stessa Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:

- il martirio dei Servi di Dio Tullio Maruzzo (al secolo: Marcello), Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori, e Luigi Obdulio Arroyo Navarro, Laico, del Terzo Ordine di San Francesco, uccisi in odio alla Fede il 1° luglio 1981 nei pressi di Los Amates (Guatemala);

- le virtù eroiche del Servo di Dio Donizetti Tavares de Lima, Sacerdote diocesano; nato il 3 gennaio 1882 a Cássia (Brasile) e morto il 16 giugno 1961 a Tambaú (Brasile);
- le virtù eroiche del Servo di Dio Serafino Kaszuba (al secolo: Luigi Casimiro), Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini; nato il 17 giugno 1910 a Zamarstynów, vicino Lviv (attuale Ucraina) e morto il 20 settembre 1977 a Lviv (Ucraina);
- le virtù eroiche del Servo di Dio Magín Morera y Feixas, Sacerdote professo della Congregazione della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe; nato il 16 novembre 1908 a Sant Matu de Bages (Spagna) e morto il 28 giugno 1984 a Barcelona (Spagna);
- le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Lorenza Requenses in Longo, Fondatrice dell’Ospedale degli Incurabili di Napoli e delle Monache Cappuccine; nata nel 1463 circa a Lleida (Spagna) e morta il 21 dicembre 1539 a Napoli (Italia);
- le virtù eroiche della Serva di Dio Francesca dello Spirito Santo (al secolo: Carolina Baron), Fondatrice dell’Istituto del Terzo Ordine di San Francesco di Montpellier; nata il 12 dicembre 1820 a Mailhac (Francia) e morta il 28 dicembre 1882 a Saint-Chinian (Francia);

- le virtù eroiche della Serva di Dio Elisabetta Rosa Czacka, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce; nata il 22 ottobre 1876 a Biała Cerkiew (oggi Ucraina) e morta il 15 maggio 1961 a Laski (Polonia);

- le virtù eroiche del Servo di Dio Francesco Paolo Gravina, Laico, Fondatore della Congregazione delle Suore della Carità di San Vincenzo; nato il 5 febbraio 1800 a Palermo (Italia) e morto il 15 aprile 1854 a Palermo (Italia).




BEATI TULLIO MARUZZO, OFM
E LUIGI OBDULIO ARROYO NAVARRO, OFS


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ven. Elżbieta Róża Czacka

Madre Elisabetta Roza Czacka è stata un modello di educazione dei non vedenti . Nata il 22 ottobre 1876 a Biała Cerkie , morta il 15 maggio 1961 a Laski. Nel 1917, Róża Czacka adotta l'abito francescano e prende i voti perpetui nel Terzo Ordine di S. Francesco. Fu poi fondatrice del Centro per i ciechi di Laski e della Congregazione delle Suore Francescane Ancelle della Croce. E' considerata la pioniera di una nuovo sistema di assistenza ai ciechi e del sistema Braille in Polonia.